Una visita a Presicce, nell’entroterra.

Se molti paesi dell’entroterra salentino nascono in epoca medievale per via della fuga massiccia delle popolazioni dalla costa infestata dalla malaria e soprattutto dalle incursioni dei saraceni e dei pirati, Presicce sorge invece a causa di una tremenda siccità che intorno ai primi secoli dell’era cristiana colpisce il territorio di Ugento e di Specchia, che ha provocato la fuga dei cittadini verso altri luoghi più generosi di risorse idriche. Presicce venne scelta proprio per la ricchezza di falde acquifere presenti sul territorio.

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Il paese si trova ad appena 8 chilometri dalle marine di Ugento e di Salve, e quindi rappresenta un’ottima soluzione per chi, deliziatosi del mare e delle meravigliose spiagge della costa vuole un giorno concedersi una bella visita nell’entroterra.

Da vedere a Presicce sia il centro storico, con le caratteristiche case a corte, una delle architetture tipiche dell’area salentina, numerose chiese e palazzi ed i frantoi ipogei, quei luoghi ricavati scavando nel suolo e nella roccia dove un tempo venivano lavorate le olive per la produzione dell’olio, che nel territorio di Presicce sono particolarmente numerosi, ed alcuni anche molto antichi.

Tra i monumenti religiosi la Chiesa Madre, dedicata a S. Andrea, dalla bella facciata elegantemente ornata di volute barocche, e la cripta di San Mauro, che pur essendo in parte diroccata mantiene intatti alcuni interessanti affreschi del tredicesimo secolo.

Interessante anche il Castello probabilmente costruito su una fortificazione più antica, che più che fortilizio appare come dimora signorile, ed oggi è sede dell’interessante Museo della civiltà Contadina.

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